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8 SEGRETI PER EVITARE SOLLEVAMENTI

8 SEGRETI PER EVITARE SOLLEVAMENTI

PROBLEMA SOLLEVAMENTI DURANTE IL REFILL? VEDIAMO QUALI SONO GLI 8 SEGRETI CHE TI PERMETTERANNO DI DIMENTICARTI DI QUESTA FASTIDIOSA PROBLEMATICA …

durante un refill, può capitare di imbattersi in un sollevamento del prodotto precedente, su uno o più unghie, ma, prima di tutto, a cosa sono dovuti?

i sollevamenti possono essere causati da molteplici fattori, per capire quale di questi è il responsabile di ogni singolo caso, è necessario parlare con la cliente dell’utilizzo che fa delle proprie unghie, delle sue abitudini, oltre a dover andare a ripercorrere i passaggi che abbiamo effettuato durante il trattamento di quell’unghia, dei prodotti utilizzati ed infine, analizzare la qualità dell’unghia.

Si tratta di un sollevamento quando notiamo che il prodotto precedente non ha più aderenza alla lamina ungueale, spesso lo si individua durante la limatura, notando una vera e propria bolla d’aria.

Il sollevamento si può creare per queste principali categorie di motivazioni:

  1. tipologia di unghia non adatta al prodotto utilizzato
  2. prodotto base non idoneo o applicato scorrettamente
  3. preparazione dell’unghia errata o pulizia non ben eseguita
  4. utilizzo scorretto delle unghie da parte della cliente o non rispetto dei tempi refill
  5. struttura errata
8 SEGRETI PER EVITARE SOLLEVAMENTI

ARRIVANDO AL DUNQUE… quali sono gli 8 consigli che ogni onicotecnica deve mettere in pratica per evitare sollevamenti del prodotto?

Eccoli:

  1. effettua un’ottima preparazione dell’unghia: si tratta di un passaggio fondamentale, opacizza bene la lamina ungueale, avvicinandoti al giro cuticole (consiglio bonus: lima sempre nella stessa direzione con una lima 180 gritt, questo fa si che le squame di cheratina che compongono la lamina si sollevino e permettano l’ancoraggio del prodotto)
  2. attenti alla manicure: uno dei punti in cui spesso si verifica il sollevamento e proprio all’attaccatura del prodotto, questo indica una manicure eseguita in modo scorretto. i metodi più indicati per eseguirla sono la dry e la combi manicure; con le punte fai attenzione a rimuovere attentamente il perionichio (sottile strato che ancora la cuticola alla lamina)
  3. polvereeee!: la polvere è il nemico n. 1 in tematica di adesione del prodotto, rimuovila con cura utilizzando sia una spazzolina che un pad imbevuto di cleaner e presta particolare attenzione alla pulizia della zona cuticola e dei valli laterali
  4. usa il deidratante: non sempre è necessario, ma nel caso di unghie che hanno difficoltà di adesione, nel periodo estivo, nelle unghie di ragazze in adolescenza; il deidratante elimina ulteriormente l’umidità dalla lamina promuovendo l’adesione del prodotto
  5. attenzione alla combinazione dei prodotti: noi siamo onicotecniche e, a meno che non abbiamo conoscenze molto approfondite di chimica, potremmo non arrivare a questa conclusione, ma un chimico potrebbe dimostrarti che ogni prodotto ha un suo specifico grado di acidità. Le basi che possiamo trovare al giorno d’oggi in commercio hanno spesso livelli di acidità elevati (restando però nei limiti di norma europei), questo viene fatto per migliorarne l’adesione, il problema è che, se vengono associate ad un preparatore, primer o promotore di adesione, si può creare un mix di acidità troppo elevato, causando non solo sollevamenti del prodotto, ma anche le pericolose ustioni chimiche e conseguenti problematiche, tra cui l’onicolisi (sollevamento della lamina ungueale dal letto ungueale) Il mio consiglio dunque, per sfuggire a questo pericolo è quello di utilizzare prodotti conformi alle norme europee e di evitare di unire preparatori e basi di linee differenti.
  6. Attenzione all’applicazione di primer o promotori di adesione: spesso la loro corretta stesura viene sottovalutata e fatta in modo molto sbrigativo, il problema che si crea è quello che, se il primer o promotore colano nelle fessure laterali o sulla cuticola, anche la base, inevitabilmente, seguirà quel percorso, colando al di fuori della lamina e creando il 100% di possibilità che si crei un sollevamento in quel punto, dunque attenzione alla stesura.
  7. occhio alla struttura: l’attaccatura del prodotto deve essere sottile e discendere gradualmente verso la lamina. se l’attaccatura della nostra struttura si presenta spessa o non lineare, si avranno buone possibilità che, durante la crescita dell’unghia, la struttura sia sbilanciata e si sollevi
  8. programmare anticipatamente gli appuntamenti e far rispettare i tempi di refill: dopo circa 3 settimane risulta essere il tempo ideale per effettuare il refill, far slittare di settimane in avanti questo appuntamento sbilancerà la struttura, la cliente non avrà maneggevolezza a causa della lunghezza e il prodotto perderà adesione.

Questi sono punti fondamentali, mettili subito in pratica per veder diminuire drasticamente la comparsa di sollevamenti, che oltre ad essere una perdita di tempo durante il refill, possono essere pericolosi, in quanto posizioni ideali per lo sviluppo del temuto pseudomonas…

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